martedì 21 giugno 2011

19-06-2011 Celle

Sveglia alle 06.30, doccia e smontaggio tenda. Il tempo e´variabile, ma almeno non piove per ora, inforco la moto e preparo il navigatore. Berlino? l´ho gia´vista, mi allunga la strada ed ho gia´sprecato una giornata qua... allora? Amburgo! Gunter mi disse che in centro c´é un quartiere tipo Amsterdam con le mignotte in vetrina "Sai, citta´di porto..."
Il viaggio e´devastante, la Germania e´carina ma tutta uguale e il meteo non mi aiuta, viskto che piove ogni 10/15 minuti. Sopraffatto dalla stanchezza e dall´umidita´ dei miei calzini mi fermo in un campeggio spettrale in una localita´di nome "Celle", ad un centinaio di km da Amburgo. Sono un po´intimorito, ma con 8€ me la cavo e la doccia calda e´gratis!!!
Vado a nanna presto. B.P. mi ammicca dallo zaino... perche´diavolo me lo sono preso dietro? Vabbe´, iniziamo a leggere "Guida da te la tua canoa"...

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18-06-2011 Monaco 2


Piove tutto il giorno e rimando a domani il viaggio verso Berlino. Non trovo nessuna scusa per mollare Gunter quindi ci facciamo tre partite a biliardo (tre sconfitte...) e nel pomeriggio andiamo in centro a fare una passeggiata con pioggia e 12 gradi di temperatura per poi finire in una delle locande piu´tristi e pericolose del centro. Mi aggrappo allídea di andare al museo della scienza e della tecnologia tedesche per smollarmi dal mio compagno di sventura, ma poi lo trovo chiuso e quindi torno in campeggio dove mi fiondo a letto alle 19 per svegliarmi direttamente 12 ore dopo.

17-06-2011 Monaco




Mi sveglio alle 10.30 con un mal di testa colossale. Per fortuna Gunter sta ancora dormendo, quindi riesco a declinare il suo invito di girare assieme la citta´scappando con la moto spenta per non svegliarlo. La sua faccia mi ricorda il tipico colonnello delle SS: non il tipo grosso e muscoloso che ti stritola, bensi´quello magro e nervoso che anziche´sporcarsi le mani per picchiarti ti fa sgozzare la famiglia davanti agli occhi mentre ti guarda godendo della tua disperazione...
Comunque, inforco la moto e vado a zonzo senza alcuna meta che non sia trovare un posto dove fare colazione. Soddisfatto il mio istinto mi dirigo verso il museo di mamma BMW: una figata assurda, e´diviso in due strutture futuristiche la prima delle quali e´il museo vero e proprio, con la storia, le auto, le moto, i motori e lévoluzione tecnologica. Non mancano chicche per i feticisti, come le cuffie per ascoltare i rumori dei vari motori...
Nella seconda fantascientifica struttura c´é tutto quanto riguarda la BMW moderna, con mega showroom e tante aree interattive per spiegare come funzionano le ultime diavolerie tecnologiche. Spettacolo.
Tre ore passano in men che non si dica, dopodiche´ mi dirigo a piedi verso l´olimpiastadion, che purtroppo era stato asfaltato per una manifestazione di drifting della settimana successiva.
La giornata e´bella e voglio godermela vedendo piu´cose possibili, per cui inforco la moto ed esco da Monaco per visitare il campo di concentramento di Dachau. Ci metto un sacco a trovarlo perche´il navigatore non funziona bene e i cittadini del posto non mettono molte indicazioni...
Si fa tardi e mi interrogo sull´eticita´di mangiare al Burgher King prima di entrare al campo di concentramento. Un brezel e 5 albicocche mi sembra un pasto piu´adeguato.
Tornando in citta´allungo un po´la strada per vedermi anche l´Allianz arena, che purtroppo e chiusa e mi gusto solo da fuori. Una chiacchierata con Gunter e poi tutti a nanna, domani mi aspetta un tappone fino a Berlino

sabato 18 giugno 2011

16-06-2011 Le Alpi

Sveglia ore 7.00. Ieri ci ho messo un´ora e mezza a sistemare tutte le mie cose e a prendere confidenza col materiale. Oggi non so esattamente quanta strada faro´ne´quanto ci metetro´a rimettere tutto in ordine. La colazione alla fine la faccio per strada, sul passo del Tonale, un´ottima fetta di torta ed un capuccino squallido alla modica cifra di 4,50€ e tanti saluti ai buoni propositi di economia...
Durante il valico di un passo microscopico di cui non ricordo il nome inizia a piovere. Perfetto, gia´il secondo giorno... Comunque decido di testare la tenuta del mio equipaggiamento e di proseguire il piu´possibile. Sul meraviglioso passo dello Stelvio (2730mt sul livello del mare) cedo, in preda a tremolii, e mi fermo in un locale a farmi una pizza margherita accompagnata da un te´caldo. Non ci sta cosi´ male...
Alla ripartenza ha smesso di piovere e per fortuna lária si scalda un po´scendendo lungo la bellissima strada verso il Lago di Resia, dove lo spettacolo che si presenta e´questo:
http://cache.virtualtourist.com/2108083-Travel_Picture-Lago_di_Resia.jpg
Decido di bypassare Innsbruck e proseguire direttamente verso Monaco, scoprendo strade meravigliose ed una natura da invidiare.
Arrivato a Monaco le cose si fanno piu´confuse, perche´appena montato la tenda conosco Günter, pazzo tedesco che parla italiano con accento romano, con cui mi faccio una serata a birra e salsiccie, culminata da lezione di tecniche di autodifesa...

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15-06-2011 Partenza


Dopo mille rimandi alla fine la cazzata l´ho fatta davvero. Alle 14.20 parto con la moto carica come un muletto verso chissa´ dove. Ho preso tutto? Probabilmente no, ma ormai non ha piu´importanza. Faccio un veloce check mentale. Km lla partenza: 59.920 Peso alla partenza: 61,1kg. Altezza... vabbe, non importa direi.
E´veramente caldo, maledizione, sto sudando come un cammello, in piu´il casco stringe e dopo meno di unóra mi fermo a togliere gli auricolari che mi stanno facendo scoppiare i timpani. Il sedere ci mette un po´ad abituarsi alla moto, ma col tempo passa anche quello.
A Trento la prima nota lieta della vacanza: in cassa all´autogrill alzo lo sguardo ed una parete di gratta e vinci "turista per sempre" mi ammicca. Cedo alla tentazione e vinco 10€, ci faccio caffe´e twix ed incasso il resto. La cassiera fa la faccia strana quando vede che non uso la vincita per comprare altri biglietti... mica scemo!
Qui sulle alpi il tempo si fa brutto, mi conviene accorciare la prima tappa e cercare un campeggio nelle vicinanze. Lo trovo a Dimaro, campeggio carino, e´tutto molto verde, non piove e c´é ancora luce per montare la tenda. Mangio un boccone, mi lavo e vado a nanna presto, domani mi aspetta una tappa interessante: lo Stelvio!.

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