venerdì 8 luglio 2011

25-06-2011 Stoccolma 3

(Esibizionisti)

(Non so cosa ci sia scritto, ma sono d´accordo)


Mi sveglio la mattina presto e mi tuffo nel boschetto di fianco al campeggio per testare il mio stato di forma. Pietoso. Soprattuto legato, i piedi li vedo col binocolo. Torno in centro per prendere l´ultima linea di bus aperto che mi manca e farmi cosí trotterellare per la cittá, senza peró scoprire nulla di interessante, a parte lo skatepark piú figo che abbia mai visto. Nel primo pomeriggio mi faccio in sequenza i musei di arte moderna e di architettura. Il primo é decisamente ottimo, soprattutto la parte dedicata alla fotografia con un sacco di BN e molti progetti cruenti o artistici. Il secondo é decisamente piú scarno ma al suo interno c´é un´interessante mostra sull´urbanstica moderna scandinava e la sua integrazione con la natura ed il territorio.
Il pomeriggio si fa brutto e decido di non fare serata in centro, anche per i costi davvero elevati.
In campeggio conosco il rovigotto Aldo, di ritorno da Capo Nord con la sua multistrada, che si era regalato quel viaggio in solitaria per la pensione!!!
Passo la serata a chiacchierare con lui e vado a letto presto, in previsione del prossimo trasferimento.

lunedì 4 luglio 2011

24-06-2011 Stoccolma 2



Mi sveglio presto e mi precipito in centro per godermi appieno Stoccolma e dare finalmente un volto (ed un corpo) alle leggendarie svedesi. Alle 9 in punto di un venerdí sono in pieno centro. Il nulla. Inizio a preoccuparmi, l´ambientazione ricorda vagamente quella di "Io sono leggenda". Vengo poi a sapere che sono capitato nel bel mezzo del ponte per il loro ferragosto, quindi di svedesi neanche l´ombra, ma pian piano un fiume di turisti si riversa in cittá. Per prima cosa vado al Vasa Museum, dove é ospitato l´unico galeone del 1600 integro al mondo. Che dire, é spettacolare sia il veliero che il museo, con mille approfondimenti, un mini-film sul ritrovamente ed il recupero, fino ad arrivare alle carte del processo che venne fatto per capire per quale motivo la nuova ammiraglia di Sua Maestá coló a picco dopo 20 minuti dal varo senza neppure uscire dalle insenature si Stoccolma.
Dopo tre ore abbondanti di visita ed un paio di cheeseburgers compro il biglietto per quegli autobus scoperti che fanno il giro della cittá, cosí da sapere qualcosa su luoghi di cui non so nulla e passo quasi tutto il pomeriggio a zonzo.
Terminato il tour continuo a girovagare a piedi, fin quando non scopro un mega stand intitolato "italia on tour" o qualcosa del genere. Nello stand riservato all´Emilia Romagna c´erano solo dei depliant di un orrendamente turistico campeggio di Cesenatico e nient´altro. "É l´ultimo giorno, ho finito tutto il resto" mi avverte la standista, cosí mi dirigo verso l´area bar-ristorante e chi ci trovo? Giovanni Bergonzoni himself, che serve ai tavoli impeccabilmente agghindato. Mi faccio offrire il caffé e ci promettiamo di sentirci in serata, dopo che avranno impacchettato tutto per spedirlo a Copenaghen a continuare il tour.
Nella cittá vecchia dietro al palazzo reale trovo un posto carino nel quale suona un gruppo Soul molto groovy, faccio serata lí, tra una birra da 7€ e spiccioli (ci sta) ed uno jagermeister da 9€ (questo non ci sta e, quando si dimentica di farmi pagare la birra successiva, non glielo faccio notare, pensando che siamo a posto cosí). Giovanni mi dice via sms che é stanco e pure io lo sono, quindi vado a nanna, visto che sono stato in giro dalle 9 alle 23.

23-06-11 Stoccolma




Mi sveglio di buon´ora, il tempo non é dei migliori, ma per lo meno non piove. Dopo aver fatto su tutta la mia roba parto a razzo per scappare da questa cittá nefasta e dirigermi verso la Svezia via ponte. Questo costa circa 30€ quindi prima di attraversarlo mi fermo un attimo a dare un´occhiata al materiale... Coumunque, attraversarlo é un piacere, é un´opera imponente lunga 16km di cui 6 in galleria sotto al mare e gli altri 10 su un ponte sospeso le cui torri sono alte piú di 200m!
Decido di non fermarmi neppure a Malmo, che non si prospetta niente di ché, a parte un grattacielo a spirale, e proseguo verso Stoccolma, per una tappa che si rivelerá di 680km.
La Svezia mi sta piacendo, un sacco di verde intervallato da placidi corsi d´acqua neri neri, che riflettono il cielo azzurro in tutta la sua immensitá. Non é il momento di distrarsi troppo: l´autostrada é a tre corsie in tutto, con quella centrale a servizio di una direzione per un paio di km e dell´altra per altrettanti. A dirigere questi scambi un pericolosissimo guadrail fatto di sottili paletti di acciaio uniti tra loro da quattro spessi cavi sempre di acciaio.
Finalmente il vento mi é a favore, ma dopo alcune ore la stanchezza si accumula ed il paesaggio diventa vagamente monotono, tra foreste regolarissime, adibite alla produzione di legna e cellulosa, e di... campi da golf. Tantissimi campi da golf.
Arrivato finalmente al campeggio sono molto felice. Il sole brilla, la temperatura é gradevole, non sono sfinito e l´acqua calda é gratis. Ancora una volta il mio ottimismo viene raso al suolo in men che non si dica quando, montando la tenda, mi si spezza una palo. Dopo 7 minuti di sproloqui trovo un mezzo pezzo di ricambio e riesco a tirare su la tenda. Reggerá? Sembra di sí.
CASUALMENTE ho sistemato la tenda a fianco di quella di tre ragazze tedesche, ma vengo prontamente punito in quanto mi tengono sveglio mentre cantano in tenda fino all´una canzoni di chiesa. Alleluja.





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lunedì 27 giugno 2011

22-06-2011 Copenaghen


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Il tempo finalmente é decente, e questo mi mette decisamente di buon umore. Questo sparisce poco dopo, quando mi destreggio in una mossa Kansas City da autore: sapevo che prima o poi mi sarei scordato un pezzo dell'attrezzatura da qualche parte, ma dimenticarsi lo zaino dall'altra parte di un ponte che costa piú di 17€ da attraversare mi é sembrato eccessivo. Per di piú avevo abbastanza le corone contate per la mia notte a Copenaghen e questo mi ha fatto ulteriormente girare i maroni. Perdo tantissimo tempo, nel complesso faccio almeno 80km in piú ed alla fine arrivo in campeggio verso le 13, dove leggo affisso alla porta: "Siesta 12-14". Perfetto. Mi denudo e prendo il sole fino alle due, entro in campeggio furibondo, circa 28€ senza doccie calde!
Vado in centro e mi dirigo subito verso l'unico punto di riferimento conosciuto: Cristiania!
Carina, ma essendo da solo e non consumatore mi trattengo poco. Qui in centro c'é la festa dei diplomi di fine anno e finalmente si vede girare un pó di patata, ma non mi sembra il caso di provare ad imbucarmi ad una festa. Mi fermo invece in un pub, dove chiacchiero un'oretta col barista australiano, che mi cerca su internet concerti per la serata ed il meteo per il giorno dopo.
Qunado esco da lí sta diluviando, il campeggio é a 10 km dal centro e non ho la roba anti pioggia con me. Niente concerti, se devo entrare in tenda zuppo é meglio farlo presto. purtroppo non so neanche arrivare al campeggio a memoria e sono senza custodia impermeabile per il navigatore, quindi la birra e le due sambuche precedenti mi suggeriscno l'unica soluzione possibile: navigatore dentro la visiera del casco e guida con un solo occhio. Ad un certo punto mi supera un transalp targato danese che mi sbraita. Eppure era dietro di me, che mi abbia sgamato in qualche modo? Al semaforo vomito il navigatore dalla visiera senza farmi notare e scopro che é un motociclista italiano, che mi chiede cosa ci faccio lí:
-Vado a Capo Nord!
-É lontano... da solo?
-Sí
-Auguri
-(fottiti) Grazie!
Vado a letto bagnato ed infreddolito, ma carico per il prossimo trasferimento: Stoccolma!

21-06-2011 Kolding 2


Di nuovo, mi sveglio tardi e col mal di testa. Dopo una colazione frugale rimediata alla LIDL torno verso il centro di Kolding, per la visita al castello che é anche sede di una biennale di arte contemporanea. Entrambi si rivelano insoddisfacenti, soprattutto avendo pagato l'ingresso tipo 12€, ma mi aiutano a passare la giornata. Alle 20 avrei appuntamento col danese per fare altre birre, quindi verso le 17 torno al campeggio a pranzo-cenare con un mega barattolo di baked beans, con l'aggiunta di cubetti di mortadella, che mi mette definitivamente KO. Vado a letto alle 20 e mi preparo per il trasferimento verso la capitale.

martedì 21 giugno 2011

20-06-2011 Kolding


Da Celle parto alla volta di Copenaghen, ma ad Amburgo il navigatore sbaglia e mi fa passare dal centro. Mi fermo a fare benzina da un distributore con un Mac a fianco e non resisto... colazione (10,30, quasi 3 ore dopo la sveglia) con un big mac menu´...
La strada verso Copenaghen e´piu´lunga del previsto ed il vento gelido mi convince a fermarmi nella ridente Kolding, cittadina pacifica e carina, dove posso finalmente montare la tenda e prendermi il pomeriggio per riposare e girovagare per il centro. Mi fermo nel Pub semi vuoto e conosco un belga uguale spiccicato a Mark Zuckeberg (s´incazza quando glielo faccio notare e mi paragona a Moby...) e un Danese metallaro che fa il conservatorio qua. La serata prosegue a ritmi alcolici sostenuti e decido di fermarmi un altro giorno per riprendermi...

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19-06-2011 Celle

Sveglia alle 06.30, doccia e smontaggio tenda. Il tempo e´variabile, ma almeno non piove per ora, inforco la moto e preparo il navigatore. Berlino? l´ho gia´vista, mi allunga la strada ed ho gia´sprecato una giornata qua... allora? Amburgo! Gunter mi disse che in centro c´é un quartiere tipo Amsterdam con le mignotte in vetrina "Sai, citta´di porto..."
Il viaggio e´devastante, la Germania e´carina ma tutta uguale e il meteo non mi aiuta, viskto che piove ogni 10/15 minuti. Sopraffatto dalla stanchezza e dall´umidita´ dei miei calzini mi fermo in un campeggio spettrale in una localita´di nome "Celle", ad un centinaio di km da Amburgo. Sono un po´intimorito, ma con 8€ me la cavo e la doccia calda e´gratis!!!
Vado a nanna presto. B.P. mi ammicca dallo zaino... perche´diavolo me lo sono preso dietro? Vabbe´, iniziamo a leggere "Guida da te la tua canoa"...

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